In Friuli Venezia Giulia il processo d’industrializzazione è costituito da un fitto intreccio di esperienze produttive sviluppatesi nei diversi contesti territoriali locali da cui, nel secondo dopoguerra si svilupparono i distretti industriali. Con gli anni Ottanta informatizzazione, nuove tecnologie, commercio internazionale e una serie di fattori correlati, hanno determinato uno spostamento del baricentro economico mondiale e la contrazione del settore manifatturiero, la deindustrializzazione con ripercussioni occupazionali e sociali.
In tale contesto si inserisce la storia del distretto industriale della sedia e la ricerca di Angela Zolli. Un racconto per immagini (alcune provenienti dagli Archivi d’impresa, altre scattate da Paolo Sartori all’interno delle aziende) il cui obbiettivo è quello di rappresentare la varietà del tessuto produttivo locale, grazie anche all’intervento di Musei Impresa.
Questo breve saggio racconta la storia di un distretto industriale fortemente connesso alla comunità locale, alle persone alle istituzioni, alla formazione e non da ultimo al paesaggio. Un racconto che raccoglie le storie, i soggetti e gli oggetti che hanno reso unica questa realtà industriale dando rilevanza non solo agli aspetti economici ma anche a quelli socio-culturali. Non può mancare un approfondimento su quella che è la materia prima di questa storia: il legno. Attraverso iconiche fotografie viene evocata la naturale bellezza di questo materiale: i colori e le venature delle diverse tipologie di legname che si trasformano in iconici manufatti: le sedie.
La sedia è il prodotto finale, ciò che noi vediamo e compriamo, con questo libro vogliamo farvi conoscere gli innumerevoli elementi che concorrono alla sua creazione: storia e innovazione, tradizione e design, ricerca tecnologica, organizzazione aziendale e analisi di mercato.









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.