Marco ha tredici anni ed è un cantastorie la cui platea è costituita da un pubblico particolare. È un adolescente alle prese con una società ingiusta che annega la diversità. È in equilibrio precario, sospeso come un funambolo: da una parte la sua maschera, dall’altra il suo volto. Camminare sulla fune della vita è complicato ma a tendergli la mano c’è Nino, ragazzo misterioso e impavido. Grazie a voci preziose, “da bambini sperduti e diversi” si trasformeranno in uomini in un mondo in cui per una volta saranno gli altri quelli strani e sbagliati.









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.