Ci si dimentica che dietro a quel silenzio obbligato ci sono un cuore che batte, una mente che pensa, un corpo che soffre, uno sguardo triste, un’espressione rassegnata, una vita che chiede solo di vivere e non di sopravvivere. Un silenzio che urla perché inascoltato. Nulla è più complicato che dare voce a chi non ce l’ha, non smetterò mai di dirlo. Ascoltateci!
Il delicato ed emozionante diario di una madre, Daniela, dedicato al figlio Denis che nel 2016, all’età di ventisette anni, ha subito un grave incidente che ha drammaticamente cambiato la sua vita e quella della sua famiglia.
Denis suonava il basso e la chitarra, lavorava, giocava a basket. Adesso è parzialmente paralizzato e non è in grado di parlare. Lo fa attraverso la madre, che in questo libro cerca di esorcizzare il dolore e il senso di solitudine, di cogliere ogni sfumatura quotidiana in un lungo e difficile percorso di cura, e di dare voce all’amato figlio.









admin –
Now that we know who you are, I know who I am. I’m not a mistake! It all makes sense! In a comic, you know how you can tell who the arch-villain’s going to be? He’s the exact opposite of the hero. And most times they’re friends, like you and me! I should’ve known way back when… You know why, David? Because of the kids. They called me Mr Glass.