È un inverno lungo e freddo, dopo anni di carestia il popolo degli umani soffre.
La natura si rivela ostile, lontana dall’umanità che arranca cercando di sopravvivere.
Bimbi orfani si aggirano per le strade cercando la carità sempre più difficile da trovare.
L’umanità si chiude in se stessa, come la natura, anelando la primavera, il sole e la speranza di nuovi germogli. Un re arcigno e solitario si rinchiude nella più alta torre del suo poderoso castello, con l’unica compagnia di due feroci orsi. E la Natura agisce, come sempre, come un fiume che prima o poi giunge al mare, ci dona sostentamento ed occasioni per accendere il fuoco nel nostro cuore.
Una favola, per tutte le età, nata dal sogno dell’autore nella speranza sia a servizio della vita che così generosamente riempie la nostra esistenza. Che porti la fragranza della primavera, il calore dell’estate, i sapori dell’autunno e la purezza dell’inverno. Del cielo e del mare, delle montagne e del fuoco che arde nei nostri cuori e porti rinnovata fiducia nel cambiamento che è insito nella manifestazione di ogni cosa.
“…La porta si aprì, e subito la sorellina accorse dal fratello maggiore accovacciato, sfinito accanto al focolare tra qualche scheggia di quercia. Lo abbracciò e gli chiese come stava, incurante del re “manto d’orso” che, chiuso nel suo mutismo, aveva ripreso a mescolare la zuppa. Poi si scostò un poco e li guardò col suo rude cipiglio, ma pareva che qualcosa si fosse incrinato nel suo sguardo…”
Per la formazione
Dietro la maschera del male, al travestimento di un uomo-orso, è ancora viva una scintilla di bontà che viene riaccesa dall’amore, dalla purezza e tenerezza dell’Essere bambino e con cui aprire il confronto con il Sé. L’uomo attraverso la metamorfosi interiore placa il sentimento di rabbia, rancore, solitudine, per rinnovarsi quale essere sociale, in connessione con individui e natura. Nella crescita interiore, dal bambino all’uomo, determinante è la figura ancestrale, l’archetipo della Grande Madre, che crea e distrugge, collegamento tra terreno e trascendentale, simbolo del ciclo assoluto di tutti i Sistemi, tra nascita, sviluppo, maturità, declino, morte, rigenerazione. L’esperienza trasformativa avviene attraverso il simbolo dell’orso, animale totem che rappresenta la dualità dell’essere e la meditazione e comprensione del senso della vita. (CZ)









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