Una pandemia culturale, mass-mediatica e politica attanaglia l’Italia del nuovo millennio. La malìa di un neoliberismo fallimentare e avvilente ha prodotto la sua Decrescita Infelice trasformando gli italiani in tristi gamberi sociali, i lavoratori in lavoratori poveri, i giovani in migranti senza sogni di ritorno, gli immigrati economici e l’Europa in capri espiatori. E gettato un masochistico discredito sul ruolo dello Stato in Economia e nel Welfare.
Oltre la Bla bla Economy vuole essere un Vademecum per superare lo smarrimento dell’Italia presente e l’aura di neghittoso fatalismo sull’Italia che verrà.
I temi affrontati? La Next Generation-EU, la nuova salvifica strategia comunitaria contro il bradipismo dell’Eurozona e la Decrescita Infelice dell’Italia (Cap.1). L’eredità dell’Austerità Espansiva, la precedente strategia comunitaria: impoverimento, povertà estreme e lavoro inutilizzato (Cap.2). La Demografia italiana per lo sviluppo ed il Welfare ovvero il ruolo reale di giovani ed immigrati nell’economia e nella società nostrana (Cap.3). Più o meno Stato in Italia? Oltre la Bla bla Economy, evitando di continuare a farci del male (Cap.4).
La proposta? 7 idee progettuali per crescita, lavoro, equità e coesione sociale (Conclusioni).
Con tre qualificanti contributi di: Giulio ROMANI, segretario Confederale CISL; Chiara BRUSINI, responsabile Economia del fattoquotidiano.it); Bruno TELLIA, sociologo Università di Udine.
Un Vademecum utile a tutti: cittadini, mass-media, parti sociali, politici, amministratori.









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